Non è un Natale come tutti gli altri. Lo sa bene chi ha perso il lavoro, chi rischia di non averlo più, chi lo cerca e non lo trova. Quello che non è chiaro èse lo sa anche Babbo Natale.
E se devono saperlo i bambini, che lo aspettano carico di doni come era prima e come dovrebbe essere sempre.
La domanda è semplice: è giusto lasciare che i nostri figli – indipendentemente dalle difficoltà di ciascuno nel mettere assieme i soldi per i due-tre regali che nelle loro letterine chiedono (i bambini raramente pretendono di più, siamo noi che amiamo eccedere, spesso) –, entrino in contatto con la crisi del mondo dei grandi, e comincino a farci i conti?
La magia del Natale è tutt'altro, ma il marketing ci inonda con le sue invenzioni: Babbo o Babba Natale che siano,perchè miti e leggende non appartengono solo all'antichità!
Babbo Natale è una figura mitica presente nel folclore di molte culture, che nella sera della vigilia di Natale distribuisce doni ai bambini. Babbo Natale è un elemento importante della tradizione natalizia della civiltà occidentale, oltre che di quella dell'America latina, del Giappone e di parti dell'Asia orientale.
DaCoseBelle: tessuti con Babbo Natale persoggetto
Tutte le versioni del Babbo Natale moderno derivano dallo stesso personaggio storico: il VescovoSan Nicola di Mira (antica città dell'odierna Turchia). La sua leggenda è alla base della grande festa olandese di Sinterklaas(in occasione del conpleanno di San Nicola) che, a sua volta, ha dato origine al mito e al nome di Santa Claus nelle sue diverse varianti. Il bel Babbo Natale a noi familiarmente noto come grassottello, non è sempre stato così.
DaCoseBelle: tessuti con Santa Claus
In origine, Santa Claus era stato variamente dipinto con abiti gialli, verdi, blu o rossi, e nell'arte europea era generalmente alto e macilento. La "nuova" ed ancora attuale immagine si deve all'artista Haddon Sundblom, che prese a modello dapprima un ex-venditore di Coca-Cola e, successivamente, quando questi morì, se stesso.
Immagini realizzate negli anni '30 da Haddon Sundblom
All'epoca la Compagnia cercava un modo per conquistare la prossima generazione di consumatori, nonostante le remore riguardo alla pubblicità diretta ai giovani di età inferiore ai dodici anni. Dovendo fare, quindi, attenzione a non mostrare mai esplicitamente nelle pubblicità un bambino nell'atto di bere la Coca-Cola, nacque, nel 1931, la prima illustrazione per mano dello svedese.
Altra mmagine, sempre realizzata negli anni '30 da Haddon Sundblom
Babbo Natale si dimostrò un testimonial perfetto, con la sua perenne giovialità e col suo nuovo abito rosso... Coca-Cola, appunto.
Altro testimone moderno, e perfetto ad impersonare questa volta la figura di Babba Natale è: Irina Shaykhlislamova(nata il 6 Gennaio 1986 in Yemanzhelinsk, Russia) la straordinaria modella diventata famosa in Italia come testimonial della campagna pubblicitaria di Intimissimi.
La Babba Natale protagonista della campagna pubblicitaria natalizia di INTIMISSIMI
E' inquietante rendersi conto come il consumismo abbia così largamente influenzato il nostro immaginario!
Ci avete mai pensato?
Se Babbo Natale nella notte più magica dell'anno si fermasse proprio a casa vostra per la necessità di un rapido pit stop e cambio renne?
Spero non vi facciate cogliere impreparate!
Cercate di essere previdenti!
Per ogni evenienza, è sempre bene disporre di qualche "renna di scorta"!