giovedì 7 aprile 2011

120 opere di Tamara de Lempicka in mostra

Maternité
Tamara de Lempicka ha creato immagini che sono diventate 
il simbolo di un’epoca, “i folli” anni Venti e Trenta di cui diventa 
la più brillante interprete, introducendo nei suoi dipinti i simboli 
della modernità e rappresentando la donna emancipata, libera, indipendente e trasgressiva. 

Le Reve
Considerando la vita come un’opera d’arte e sostenuta da una volontà ferrea di affermazione, Tamara coltiva il suo talento artistico, 
ma anche costruisce con cura la propria immagine di donna elegante 
e sofisticata, divenendo presto la protagonista stravagante 
della mondanità europea.

Donna che dorme

Il suo fascino rimane immutato col passare degli anni e si ha adesso 
la possibilità di ammirare il suo lavoro con questa mostra, 
che è la più consistente che sia mai stata realizzata sull'artista polacca.

In piena estate

Tamara de Lempicka. La regina del moderno 
Dall' 11 marzo al 10 luglio 2011
Complesso del Vittoriano
Via San Pietro in Carcere

Roma

Da lunedì a giovedì, dalle 9.30 alle 19.30

Venerdì e sabato, dalle 9.30 alle 23.30
Domenica dalle 9.30 alle 20.30


Info: T 06 6780363

La sciarpa blu

mercoledì 6 aprile 2011

Bottoni gialli nel prato

Disseminati dappertutto, come bottoni gialli sparsi nell'erba, i fiori del tarassaco (i dialettali pisalètt, per intenderci) vivacizzano i prati come radiosi piccoli soli ed eccitano cromaticamente le api operose.


Buona radiosa giornata a tutti!

Annalisa





martedì 5 aprile 2011

Con i pensieri e le parole di altri, un illuminante passaggio.


“La fine è il mio inizio” è una rara occasione per conoscersi osservando silenziosamente il culmine di un’altra vita, 
una vita densa come quella di Tiziano Terzani.

                                                                                            (Antonio Bracco)


Al termine della sua vita densa di avvenimenti, il grande viaggiatore, appassionato giornalista e autore di libri di successo,  
Tiziano Terzani, si ritira a vivere con sua moglie nell’appartata 
casa di famiglia in Toscana. Vede chiaro in se stesso, è preparato 
a chiudere il cerchio della sua vita. Convoca a sé il figlio Folco, 
che vive a New York. Gli vuole raccontare la storia della propria vita, l’infanzia e la giovinezza a Firenze, i tre decenni trascorsi come corrispondente dall’Asia per il Corriere della Sera e la Repubblica, 
e infine lo sconvolgente viaggio dentro sé stesso, quando a causa 
del cancro si congeda dal giornalismo e si apre a esperienze spirituali in Asia. Tre anni presso un grande saggio nell’isolamento dell’Himalaya diventano per lui l’esperienza decisiva. 
Gli rendono possibile guardare alla morte pacatamente.
Ora Tiziano vorrebbe trasmettere queste esperienze al figlio Folco. Attraverso i dialoghi tra i due nascono momenti di grande intimità 
e si possono sciogliere vecchie tensioni padre-figlio. 
Dopo la morte del padre, Folco sparge le sue ceneri al vento dei monti della Toscana settentrionale. E pubblicherà il libro come 
suo padre gli aveva chiesto: “La fine è il mio inizio”.







Invito a leggere la recensione del film.






Un film capace di superare la sua stessa definizione, 
raggiungendo l’impatto che soltanto la parola scritta può dare.

                                                                                                         (Antonio Bracco)


lunedì 4 aprile 2011

Cent'anni di gratitudine


Aprile, per la mia famiglia un mese denso di anniversari.
Ieri ha compiuto gli anni mia figlia Fabiana, oggi mia nonna Ulderica, il 10 la mia mamma Clara, e in un non ben precisato giorno (sempre di questo mese) compie 10 anni la Leona
la nostra meravigliosa cagnona!

Auguri nonna!

Quest'anno la mia nonna, classe 1911
di anni ne festeggia ben 100!!!

In una foto del 1944, nonna Ulderica con nonno Paride

Ulderica, "la nonna piccola", è proprio la classica nonna da manuale:

Quella che, quando sei piccola le vuoi così tanto bene 
e ti senti in colpa nei confronti della tua mamma.


Quella che, quando le slacciavo il grembiule di nascosto, 
faceva finta di non accorgersene per farmi sentire più furba.

Quella che si rigenera (o come dice lei à cres du kilò
facendo lavori di falegnameria e pittura.

Quella che dopo l'unico NO pronunciato nei miei confronti, 
alla richiesta (da ragazzina) del suo collo di visone, 
mi ha concesso quello di astrakan!

Quella che quando avevo 14 anni mi ha prestato 
i suoi "orecchini con l'edera" dai quali non si era mai separata prima.

Quella che ancora imbrattata di segatura dopo aver finito di levigare un tavolino di legno, arriva la nipote e se lo vede portar via 
con l'esclamazione: starà benissimo nella mia sala!

Quella che aveva 80 anni quando ha cominciato 
a fare la baby sitter a mia figlia Fabiana.

Quella che mi ha cucito vestiti bellissimi.

Quella che "non si concedeva un gelato" per risparmiare 
i soldi necessari ad acquistare la casa che ci ha lasciato in eredità.

Quella che mi ha insegnato tanto... 
ma qualcosa mi è rimasto da imparare.

Quella che mi ha confezionato un tailleur quando ero una 38, 
e lo conservo ancora nell'armadio perchè non riesco a separarmene.

Proprio a quella nonna straordinaria, un bacio grande. 
Auguri !

 

In una foto ricordo, nonna Ulderica a Po

domenica 3 aprile 2011

Iperboliche meraviglie all'uncinetto




Un bellissimo progetto di Croching Art che mescola 
una passione tutta al femminile all’impegno ecologico.


Il Toronto Hyperbolic Crochet Reef si ispira al pionieristico lavoro di Daina Taimina, docente universitaria di matematica che ha coniato il termine “Hyperbolic Crochet” avviando un progetto 
di modellizzazion presso l’Institut for Figuring di Los Angeles. 



Una barriera corallina sferruzzata interamente a mano, frutto 
di un lavoro collettivo a cui hanno partecipato centinaia di donne 
di tutto il mondo. Con un'alga, un corallo, un anemone di mare, hanno contribuito alla sua realizzazione di questa straordinaria installazione che aiuta a riflettere sulle tematiche ambientali.


Uno specifico gruppo di lavori realizzati con plastica riciclata, è stato denominato “Toxic Reef” e denuncia il problema dei rifiuti in mare.


Per chi volesse approfondire, non tralasciate di guardare il bellissimo video della presentazione di Margaret Wertheim sulla magnifica matematica del corallo e del lavoro all'uncinetto
tenuta al TED Conference.




E pensare che...
alcuni considerano solo "lavoretti" quanto realizzato all'uncinetto!



sabato 2 aprile 2011

Decor temporaneo di "coriandoli" rosa


L'instabilità atmosferica di lunedì scorso, effetto della perturbazione atlantica che ha attraversato l'Italia, oltre alla temperatura ha fatto precipitare anche i petali rosa delle abbondanti fioriture del periodo.


Realizzate proprio in quella giornata (incerta secondo 
il tradizionale stile primaverile) le immagini del post documentano  la singolare e spontanea decorazione  
delle auto in parcheggio lungo le strade cittadine.


venerdì 1 aprile 2011

Pesciolino di madreperla


Uno, due, tre... e piccoli bottoncini (originali) fin de siècle 
si trasformano simpaticamente in un pesciolino di madreperla.




Di seguito, due cartoline che completano l'ingannevole e divertente sciocchezzario elegante del 1°di aprile