Un barcaiolo che ha fatto fortuna traghettando le persone da una sponda
all'altra quando ancora non esistevano i grandi ponti; una pionieristica
repubblica sorta su un'isola in mezzo al fiume; un cacciatore di
cadaveri che, all'alba della Liberazione, si muove tra le rive per
pescare i corpi dei soldati morti e privarli dei loro ori...
Queste sono
solo alcune delle vicende straordinarie che affiorano lungo il corso
del Po e che Guido Conti ha scelto di andare a recuperare compiendo un
vero e proprio viaggio, dalle sorgenti fino al delta. Ha risalito
il tratto del Monviso che conduce a Pian del Re, dove la scritta "Qui
nasce il Po" sancisce solennemente l'inizio del percorso, ha costeggiato
il fiume lungo gli argini, ha raccolto curiosità e leggende dalla voce
diretta delle persone, ha camminato tra campagne e città raccogliendo
aneddoti e facendo rivivere la storia epica di un fiume che ha visto
passare gli elefanti di Annibale, i cavalli di Attila, le armi dei
Lanzichenecchi e le truppe dei Cacciatori delle Alpi di Garibaldi.
Un viaggio concreto nell'immaginario di
un fiume, il Po.
Si parte dalla Torino di Pavese, Calvino,
Soldati, Salgari e Gozzano, per passare alla Bassa di Guareschi,
Zavattini, Celati, Cavazzoni e Pederiali, per giungere alla Ferrara di
Bassani e alle straordinarie poesie di Raffaello Baldini, Tonino Guerra e
alla Rimini di Federico Fellini. Un'avventura esterna ma anche
interiore che sprofonda nella storia alla ricerca delle fonti del
raccontare di un fiume che fin dall'antichità ha segnato l'immaginario
dell'Europa.
Un libro di radici per la modernità che fa del meraviglioso
la sua cifra, che tenta di ricostruire una geografia umana e
letteraria, antica e moderna insieme, per il nuovo millennio.
Guido Conti
Il grande fiume Po
Mondadori
ISBN: 8804616105
Lo leggerò, sicuramente!