Nell'Europa della crisi, un lieto fine, o piuttosto un lieto inizio.
È
la storia di tredici donne, sarte francesi dalle ''mani di fata'' che,
dopo aver conosciuto la disoccupazione, sono diventate le artigiane di
una nuova griffe francese di intimo di lusso: Monette.
L'avventura di queste donne comincia a
Bourg-en-Bresse, una città industriale a est della Francia centrale. Le
fabbriche, colpite dalla crisi, hanno cominciato a chiudere e a
licenziare.
Monette nasce infatti dalle ceneri di Lejaby.
La giovane
imprenditrice Assya Hiridjeeha rilevato la fabbrica e riassunto tredici sarte
ancora senza impiego. Tutte tra i 40 ed i 50 anni con in comune la passione di
lavorare la seta e il merletto.
Cerotti griffati che riproducono i famosi marchi: Gucci, Chanel, Louis Vuitton, Burberry, taroccati in modo da ricordarli alla lontana ma non troppo.
Si ispirano al pattern decorativo tipico delle loro più celebri borse oppure si servono direttamente del logo tout court, forse per regalare l'illusione che un piccolo taglio o una momentanea ferita diventino più divertenti ed eleganti con l'ironia di un cerottino finto fashion in grado di attirare attenzione più di quanto possa fare un comunissimo bandages.
Un tuffo nell'armadio per attingere alla scorta di vecchi maglioni smessi (di solito non buttiamo via niente!), a cui donare nuova vita... anche con un civettuolo volant.
Un lungo lavoro ci attende, ma il divertimento è assicurato!
Poi, volete mettere la soddisfazione!
Al link musingsfromafrenchcottage il tutorial per condividere l'esperienza minuziosamente descritta da Kathleen nel blog che ha ispirato il mio post.